
Riflessione sulla Sacra Diksha - Siddhīśvarī Dāsī
Care devote, cari devoti, omaggi a voi e Glorie a Shrila Gurudeva e a Shrila Prabhupada.
Il giorno dell’iniziazione ha un posto speciale nel mio giardino della memoria. Mi rivedo spesso, inginocchiata davanti a Shrila Gurudeva mentre Gli offro gli omaggi e inizio a pronunciare i “principi della libertà”, colma di gioia, di gratitudine per Lui.
L’emozione è ancora molto intensa dentro di me, poiché la connessione che ho avuto il privilegio di sentire con Shri Guru e Shri Krishna è stata veramente potente.
Malgrado la forte commozione, quando ho sentito chiamare il mio nome, per presentarmi da Shrila Gurudeva, dentro di me ho provato una serenità profonda, mai vissuta prima: mi trovavo esattamente dove desideravo essere.
Mentre pronunciavo i voti, sentivo la mia voce, ferma, calma, sentivo che le parole uscivano da me come se fossero guidate, sostenute, incoraggiate, ispirate dall’alto.
In quel momento, non ero io-Silvia a parlare, bensì il mio cuore, la mia parte vera.
Mi sono sentita nella verità, nell’autenticità, nell’amore e nell’eternità perché, quegli attimi, erano al di fuori dello spazio-tempo.
Il 13 ottobre, per la immensa misericordia di Shrila Gurudeva, sono rinata.
Ho sempre in mente le Sue parole “se non adesso, quando?” Un desiderio incontenibile, dentro di me, mi ha fatto scegliere “adesso”, così, a cinquantasei anni, ho accolto, con immensa gioia e gratitudine, la possibilità di assumermi la responsabilità della mia vita in senso evolutivo, indirizzando il mio agire al servizio di Shri Guru e Shri Krishna.
“Chiunque sia seriamente alla ricerca della vera felicità, deve cercare un Maestro Spirituale autentico e prendere rifugio in Lui attraverso l’iniziazione…” (Bhagavata Purana XI.3.21).
Ecco perché, avendo, nel mio peregrinare, trovato solo l’ombra della felicità, ho implorato l’aiuto di Shri Krishna, che nella Sua infinita misericordia mi ha concesso l’onore di incontrare S.G. Shriman Matsya Avatar Prabhu.
Ascoltando una Sua lezione, ho compreso subito, nel cuore, che avevo trovato, o ritrovato, il mio Guru Mahārāj: “…Il legame eterno tra maestro e discepolo comincia dal primo giorno in cui il discepolo ascolta il maestro…” (Shrila Prabhupada, in Lettera a Jadurani, Nuova Vrindavana, 4 settembre 1972).
Da quel momento, ho sentito, forte e improrogabile, l’esigenza di prendere rifugio il Lui.
Dalla primavera del 2022, Shrila Gurudeva è il faro luminoso che mi ha consentito di modificare opportunamente la rotta, dirigendo la prua verso la Krishna-Bhakti.
Il ricordo della Sacra Diksha, con le immagini di ogni istante, la solennità del fuoco, l’emozione della condivisione con tutte le iniziande e gli iniziandi, con l’affetto e la cura delle consorelle e confratelli maggiori e delle persone care presenti quel giorno, o presenti nel cuore, i suoni dei mantra, dei canti devozionali, e l’amata e indimenticabile voce di Shrila Gurudeva che annuncia il mio nome spirituale… È posto proprio al centro del mio giardino della memoria.
Poiché, questo giorno è veramente speciale, unico e, posto al centro, come il sestante per i marinai, mi consentirà, evocandolo, di comprendere sempre dove sono, così da avere consapevolezza del mio procedere nella Via e rimanere ispirata, per poter orientare bene le vele.
Così, con la guida esemplare di Shrila Gurudeva, prosegue il mio viaggio, iniziato il 13 ottobre 2024…
Vostra servitrice,
Siddhīshvarī Devi Dāsī